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Billboard Heineken in città con la frase ‘The best way to make a friend is to share a beer’, esempio di pubblicità contro l’intelligenza artificiale nel marketing.

Heineken risponde agli “amici artificiali” con un apribottiglia

Cosa troverai nell'articolo?

Negli ultimi mesi, sui social americani, si è parlato molto di un nuovo dispositivo chiamato Friend: un piccolo ciondolo con intelligenza artificiale capace, secondo i suoi creatori, di offrire compagnia e supporto emotivo. In pratica, un amico digitale sempre al tuo fianco, pronto ad ascoltarti, incoraggiarti e tenerti compagnia. Ora fermiamoci un secondo a riflettere, stiamo davvero sostituendo le relazioni reali con l’intelligenza artificiale? È in questo contesto che Heineken ha deciso di entrare nella conversazione ma a modo suo con la nuova campagna, firmata da LePub New York, prendendo proprio l’immagine di quel ciondolo e la ribalta completamente. Il protagonista è un apribottiglie da portare al collo, pronto per un brindisi con amici veri. Campagna marketing Heineken Fonte: www.famouscampaigns.com Semplice, diretto e allo stesso tempo disarmante. Un oggetto che fa sorridere e che, in un solo gesto, riporta l’attenzione sulla dimensione umana dell’amicizia: quella che nasce dal contatto, dal dialogo e dal condividere un momento reale (meglio ancora se davanti a una birra). La campagna è visibile su affissioni OOH a New York, dove l’immagine dell’apribottiglie è accompagnata dalla frase:
“The best way to make friends is over a beer.”
Sui social di Heineken US, invece, l’invito è a taggare un amico vero, con l’hashtag #SocialOffSocials, un chiaro richiamo alla precedente campagna lanciata ad aprile, che già incoraggiava le persone a “disconnettersi dai social per connettersi davvero”.

Una risposta ironica a un tema culturale serio

Ciò che rende questa campagna davvero interessante è il modo in cui Heineken ha scelto di rispondere a un trend culturale in atto.

Non ha espresso posizioni morali ma ha semplicemente fatto una scelta di campo chiara: quella di difendere la dimensione reale dell’amicizia, con il linguaggio che la contraddistingue da sempre, ossia quello della convivialità.

È un colpo di classe, perché il brand entra in un dibattito di attualità (quello sull’intelligenza artificiale come sostituto dell’interazione umana) senza diventare polemica.

Questa campagna non nasce come risposta impulsiva al lancio del device Friend, piuttosto come una riflessione più ampia su ciò che quel fenomeno rappresenta, ovvero il tentativo dell’uomo di sostituire la connessione emotiva con la tecnologia..

Heineken ci ricorda che l’amicizia non può essere replicata da un algoritmo e il suo “apribottiglie” è una metafora perfetta.

Campagna marketing Heineken Fonte: www.famouscampaigns.com

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