Negli ultimi anni, il termine flagship è entrato nel linguaggio del marketing, della ristorazione e del retail.
Tutti ne parlano ma spesso il concetto viene semplificato come “il negozio più grande” o “il punto vendita più bello della catena”.
In realtà, un flagship è molto più di questo e ora lo scopriamo insieme!
Cos’è un flagship?
Un flagship store è il punto vendita “di punta” di un’azienda.
Spesso questo non ha l’obiettivo principale di generare più vendite, bensì di rappresentare l’essenza del brand, mettere in scena la sua identità e offrire un’esperienza unica ed immersiva.
In altre parole, è:
✔️ il negozio simbolo
✔️ il biglietto da visita esperienziale
✔️ lo spazio più rappresentativo del brand
✔️ il luogo dove si sperimentano innovazioni prima che arrivino alla rete centrale
Un flagship non viene aperto ovunque, infatti vi sono tre elementi che ricorrono:
1. Una location ben studiata
Grandi città, quartieri turistici o luoghi culturalmente riconoscibili. Servono per rendere quel punto vendita un luogo da visitare, oltre a dove acquistare.
2. Un design distintivo e riconoscibile
Il flagship deve essere un’esperienza visiva, spesso vengono utilizzati materiali premium, installazioni, tecnologia, zone interattive e richiami narrativi.
3. Elementi esclusivi
Prodotti, servizi o funzionalità che esistono solo in quello store e questo da alle persone un motivo reale per visitarlo e creare buzz sui social e sulla stampa.
Per questo i flagship vengono utilizzati per lanciare nuove category, fare testing di esperienza cliente, rafforzare il posizionamento del brand e presidiare luoghi che generano visibilità globale
È una strategia molto diffusa nel fashion (ad esempio Nike, Apple o Zara), ma oggi è sempre più centrale anche nel food & beverage.
Il flagship di KFC a Roma: un tempio del brand vicino alla Fontana di Trevi
KFC ha aperto a Roma uno dei suoi primi flagship in Europa occidentale, posizionato in una delle zone più visitate del mondo: a pochi passi dalla Fontana di Trevi.
Un’apertura profondamente strategica.
Il nuovo flagship si estende su quasi 1000 mq distribuiti su due piani, diventando uno dei KFC più grandi e tecnologici d’Europa.
È un luogo immersivo, progettato per far fermare i visitatori, farli esplorare e far scattare una foto.
È, in pratica, il contrario del fast-food veloce e impersonale, infatti è un posto dove ci si ferma.
Uno dei dettagli che colpiscono di più è una statua del Colonnello Sanders in Vespa (un’icona americana reinterpretata in chiave italiana).
Questo è uno degli elementi che rende un flagship diverso dagli altri store: si adatta, si trasforma e si sente parte nel territorio.
Un flagship deve avere qualcosa di esclusivo, e qui KFC ha portato le bevande Kwench, disponibili solo in 38 store al mondo.
È un dettaglio che può sembrare piccolo, ma nel marketing non lo è mai: quando un prodotto è disponibile solo in un luogo, quel luogo diventa una destinazione.
Ma in realtà, questa apertura è un tassello di un progetto più grande.
Il flagship di Roma arriva dopo quello di Praga e anticipa una serie di nuove aperture europee.
L’obiettivo è ambizioso: raddoppiare i ristoranti KFC in Europa nei prossimi cinque anni.
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