Guida al sistema di colore più usato nel design, nella stampa e nel marketing
Quando si parla di colore in modo professionale, che si tratti di grafica, branding, packaging o stampa, prima o poi si arriva sempre lì: Pantone.
E’ un sistema di standardizzazione cromatica che ha cambiato il modo in cui i colori vengono comunicati, riprodotti e interpretati nel mondo visivo.
Capire cos’è il Pantone e come si legge significa acquisire una competenza fondamentale per chi lavora con l’immagine.
Cos’è il Pantone Matching System (PMS)?
Pantone è un sistema proprietario di identificazione dei colori, nato negli Stati Uniti negli anni ’60, con l’obiettivo di risolvere un problema: garantire che lo stesso colore sia riprodotto nello stesso modo, ovunque.
Con il Pantone Matching System (PMS), invece, ogni colore è associato a:
- un codice numerico
- una formula precisa di pigmenti
- un risultato riproducibile su scala globale
Questo rende Pantone uno standard condiviso tra designer, stampatori, brand e industrie.
Pantone ≠ RGB ≠ CMYK
Un errore molto comune è pensare che Pantone sia semplicemente “un altro modo” di indicare i colori digitali. In realtà, il Pantone è un sistema fisico di riferimento.
- RGB → colore per schermi (luce)
- CMYK → colore per stampa in quadricromia
- Pantone → colore premiscelato, stampato con inchiostro dedicato
Come si legge un colore Pantone?
Un colore Panton è identificato ma da tre elementi fondamentali: nome, numero e suffisso.
Insieme, questi elementi permettono di capire che colore è, quanto è chiaro o intenso e dove deve essere utilizzato.
Un esempio classico è: Pantone 17-1230 TCX.
Vediamo come si legge nel dettaglio.
Nome del colore
Ogni colore Pantone ha un nome ufficiale, spesso evocativo (come Mocha Mousse, Classic Blue o Living Coral).
Il nome ha una funzione narrativa e culturale, utile soprattutto in ambito marketing, branding e comunicazione.
La parte davvero tecnica, invece, è il codice numerico.
Il numero Pantone: come si scompone
Il numero Pantone è composto da sei cifre, suddivise in tre coppie, e ogni coppia ha un significato preciso all’interno del sistema cromatico Pantone.
1. Prima coppia – Chiarezza o scurezza del colore
La prima coppia di numeri indica quanto il colore è chiaro o scuro, su una scala che va da 11 a 19:
- 11 → colore molto chiaro
- 19 → colore molto scuro
Questa parte del codice permette di capire immediatamente il livello di luminosità del colore, indipendentemente dalla tinta.
2. Seconda coppia – Tinta (Hue)
La seconda coppia di numeri identifica la tinta del colore, ovvero la sua posizione all’interno del cerchio cromatico Pantone, suddiviso in 64 categorie.
Questa coppia indica se il colore tende al rosso, al giallo, al verde, al blu o a una delle molte sfumature intermedie
È il valore che definisce “di che colore stiamo parlando” in senso cromatico.
3. Terza coppia – Croma o intensità
La terza e ultima coppia di numeri indica il livello di croma, cioè l’intensità o saturazione del colore, su una scala da 0 a 64:
- valori vicini allo 0 → colori soft o desaturati
- valori vicini a 64 → colori intensi e saturi
Il suffisso: la destinazione d’uso
Dopo il numero, troviamo il suffisso, che indica su quale materiale o supporto quel colore Pantone è stato pensato e calibrato.
Questo è un aspetto cruciale, perché lo stesso colore cambia visivamente in base al supporto.
Alcuni esempi comuni:
- C (Coated) → carta patinata
- U (Uncoated) → carta non patinata
- M (Matte) → carta opaca
- TCX → tessuti in cotone
- TPX → tessuti e materiali plastici
Lo stesso codice Pantone, stampato su materiali diversi, non apparirà mai identico.
Perché è importante questa lettura?
Capire come si legge davvero un Pantone significa evitare errori di stampa, comunicare correttamente con grafici e fornitori e progettare identità visive coerenti su materiali diversi

Come nasce il “Pantone Color of the Year”?
Il Pantone Color of the Year è il risultato di un processo di ricerca lungo, strutturato e interdisciplinare, che Pantone sviluppa ogni anno per intercettare i cambiamenti culturali, sociali ed emotivi della società globale.
Ricordiamolo, Pantone non impone un colore al mondo ma traduce in colore ciò che il mondo sta già esprimendo.
Il ruolo del Pantone Color Institute
La selezione del Color of the Year è affidata al Pantone Color Institute, una divisione di Pantone specializzata in consulenza cromatica e trend forecasting. Il suo lavoro attraversa settori diversi:
- moda
- interior design
- packaging
- tecnologia
- automotive
- entertainment
- food & beverage
L’obiettivo è comprendere come il colore venga utilizzato e percepito nei diversi contesti e quali emozioni stia veicolando.
Un processo che dura tutto l’anno
Contrariamente a quanto si pensa, la scelta del Pantone Color of the Year inizia molti mesi prima dell’annuncio ufficiale.
Durante l’anno, il team del Pantone Color Institute:
- analizza sfilate e collezioni
- osserva l’evoluzione del design industriale
- monitora arte contemporanea, cinema e cultura visiva
- studia eventi globali, cambiamenti sociali e clima emotivo collettivo
- valuta l’uso del colore nei nuovi prodotti e nei brand emergenti
Uno degli aspetti meno noti è che la scelta finale nasce da incontri internazionali riservati, in cui esperti di colore, design e comunicazione provenienti da tutto il mondo si confrontano.
Capire il Pantone è il primo passo.
Saperlo applicare correttamente nel settore food è tutta un’altra storia.
Nel packaging, nei menù, nei materiali stampati e nell’identità visiva di un brand food, il colore influisce sulla percezione di qualità, sul posizionamento e sulle aspettative del cliente.
Noi di Your Social Food ci occupiamo di graphic design specializzato nel settore food, progettando identità visive, packaging, menù e materiali di comunicazione in cui il colore viene scelto e gestito in modo strategico, tecnico e coerente con il prodotto e il target.
Se vuoi capire se i colori che stai usando oggi comunicano davvero ciò che sei, info@yoursocialfood.it o cliccando qui a e analizziamo insieme la tua comunicazione visiva.







