Cornetto inaugura l’estate 2025 con una campagna creativa outdoor in Turchia, trasformando un semplice cono gelato in un cannocchiale. Il concept suggerisce che l’estate è arrivata e si può finalmente vedere, gustare e vivere. Ma dietro questa idea visiva c’è molto più di uno scatto creativo: c’è una strategia di branding multisensoriale.
A prima vista può sembrare solo una trovata simpatica. In realtà, il cono trasformato in cannocchiale è un esempio raffinato di semiotica applicata al marketing visivo. Ci troviamo di fronte a una forma di trasfigurazione dell’oggetto che ha un valore comunicativo triplice: simbolico, narrativo e strategico.
1. Una metafora che fa da ponte tra emozione e consumo
Nel marketing contemporaneo, ogni prodotto può diventare un medium esperienziale, se in grado di evocare significati al di là della sua funzione originaria. Il cannocchiale è, per definizione, un oggetto che ci aiuta a vedere lontano, a pre-visualizzare qualcosa di desiderato. In questo caso, Cornetto lo utilizza per suggerire che l’estate è finalmente all’orizzonte, è vicina, è visibile ed è desiderabile.
Il messaggio implicito è potente: quando vedi un Cornetto, vedi già l’estate.
È una forma di marketing anticipatorio, che lavora sul desiderio futuro e su una narrazione stagionale emozionale.
2. Il packaging come icona: quando il contenitore diventa comunicazione
Nel linguaggio pubblicitario, esistono oggetti talmente forti da parlare anche senza logo. Il cono gelato Cornetto è uno di questi. È un codice visivo stabilito: la sua forma, texture e silhouette sono riconoscibili a colpo d’occhio. Questo lo rende un asset visivo di marca, al pari della bottiglia di Coca-Cola o del barattolo Nutella.
Quando Cornetto lo trasforma in cannocchiale, lo decontestualizza ma non lo snatura: anzi, lo rafforza.
Dimostra che un oggetto funzionale può diventare simbolico, se la marca ha lavorato nel tempo per costruirne un’identità.
3. Un brand che diventa strumento di visione
L’atto di “guardare attraverso” qualcosa è profondamente metaforico. È un invito a vedere il mondo da una prospettiva nuova. Cornetto qui si propone come filtro emozionale dell’esperienza estiva: guardi attraverso il cono e vedi la tua estate ideale.
In altre parole, il brand non si limita a vendere un prodotto, ma si appropria di un immaginario stagionale, diventandone parte attiva.
È co-creazione narrativa tra consumatore e marca, uno dei principi fondanti del branding emozionale contemporaneo.
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