Sarà banale e l’avrai sentito dire mille volte ma nel marketing la differenza non la fa solo cosa vendi ma come ti racconti ed è qui che entrano in gioco gli archetipi di brand.
Gli archetipi sono “modelli narrativi universali” che attivano emozioni e aiutano il pubblico a capire chi sei, cosa rappresenti e perché dovrebbero fidarsi di te.
In questa guida ti accompagniamo dentro i 12 archetipi applicati al mondo food & beverage con esempi.
Fonte: www.ram-consulting.org
1. L’innocente
L’archetipo dell’Innocente promette benessere, bontà e autenticità. È il desiderio di vivere in un mondo armonioso, semplice e buono, dove tutto appare genuino.
Nel food & beverage questo si traduce in brand che lo incarnano offrendo rassicurazione, speranza e un ritorno a valori puri.
Esempi food:
- Mulino Bianco: nostalgia, famiglia e bontà quotidiana.
- Frosta: il claim “100% naturale” è perfetta incarnazione dell’Innocente.
- Coca Cola: senza tempo di convivialità, ottimismo e piccoli momenti di felicità condivisa.
2. L’esploratore
L’archetipo dell’esploratore promette libertà e invita a scoprire ciò che è nuovo. È il desiderio di superare i confini e lasciarsi guidare dalla curiosità.
Nel food & beverage prende forma in cucine internazionali, format che sperimentano senza paura e piatti che mescolano ingredienti e culture diverse.
Esempi food:
- Red Bull: ha sempre rappresentato l’avventura e gli sport estremi.
- Pret A Manger: con l’approccio internazionale, ingredienti globali e spirito di viaggio.
- Eataly: un’esperienza gastronomica che invita ad esplorare l’Italia attraverso le sue eccellenze regionali, un percorso tra culture e tradizioni culinarie.
3. Il saggio
L’archetipo del saggio promette competenza e chiarezza, infatti vuole capire il mondo e aiutare gli altri a fare lo stesso.
Nel food & beverage si manifesta in brand che educano, raccontano la filiera, spiegano ingredienti e processi, guidando il pubblico con trasparenza e conoscenza.
Esempi food:
- Slow Food: trasmette cultura, divulgazione e senso critico.
- Seedlip: educa sul mondo dei distillati analcolici, con taglio tecnico e divulgativo.
- Illy: comunicazione basata su competenza, ricerca e qualità scientificamente dimostrata.
4. L’eroe
L’archetipo dell’eroe promette forza e coraggio, spingendo a dimostrare il proprio valore e superare i limiti.
Nel food & beverage vive nei brand che parlano di performance, determinazione e sfida personale, trasformando ogni scelta in un gesto di potenza e motivazione.
Esempi food:
- Gatorade: da sempre racconta l’impegno degli sportivi, la resilienza e il sudore. Infatti, le sue campagne mostrano il miglioramento continuo e gli obiettivi da raggiungere.
- Too Good To Go: incarna l’Eroe che combatte lo spreco e trasforma ogni acquisto in un gesto concreto di responsabilità verso il cambiamento.
- Brio Blu: racconta energia, vitalità e il coraggio di affrontare la vita con slancio.
5. Il ribelle
L’archetipo del ribelle promette rottura e provocazione, volendo ribaltare lo status quo e rifiutare ciò che è convenzionale.
Nel food & beverage prende forma in brand che sfidano le regole (sociali o culinarie) e che comunicano con un tono irriverente, diretto e spesso volutamente scomodo.
Esempi food:
- Burger King (internazionale): un tono sarcastico, guerriglia marketing e campagne contro McDonald’s. È il Ribelle nel fast food per definizione.
- Jack Daniel’s: uno spirito indipendente, la storia legata agli outsider e ai territori non convenzionali. Mantiene un’identità coerente da decenni.
- Heura: un posizionamento attivista perchè non si limita a proporre alternative vegetali ma sfida apertamente industria della carne, governi e competitor.
6. Il mago
Il mago è l’archetipo della meraviglia, infatti promette trasformazione e crea ciò che sembra impossibile.
Nel food & beverage si esprime attraverso tecniche innovative, esperienze multisensoriali e sapori che sorprendono. È il brand che trasforma il cibo in magia, che stupisce a ogni assaggio e invita le persone a entrare in un mondo nuovo.
Esempi food:
- Starbucks: ogni dettaglio, dagli ambienti allo storytelling dietro il brand, crea la sensazione di entrare in un mondo speciale.
- Ladurée: vende dolci come fossero gioielli e grazie ad atmosfere studiate, colori pastello e cura estetica trasformano ogni macaron in un piccolo incantesimo che cattura le persone.
- Absolut Vodka: è un brand carismatico che ha della creatività il suo punto forte offrendo ad intere generazioni immaginazione e trasformazione.
7. L’amante
L’Amante promette passione e seduzione, cercando una connessione sensoriale profonda.
Nel food & beverage diventa il collegamento cibo-piacere, atmosfere intime, estetica curata e coinvolgente, dove ogni dettaglio deve far innamorare.
Esempi food:
- Lindt: la comunicazione sfrutta codici di indulgenza, posizionando il prodotto come esperienza intima e personale. Il brand lavora sulla promessa di “piacere raffinato”.
- Martini: promette connessione, charme e ritualità.
- Müller: utilizza da anni un sistema di comunicazione basato su piacere, sensualità e coinvolgimento sensoriale.
8. Il giullare
Promette leggerezza e gioco, con il desiderio profondo di divertirsi davvero attraverso irriverenza e spontaneità.
Nel food & beverage si traduce in brand ironici, colorati e spensierati, con una comunicazione che intrattiene e fa sorridere.
Esempi food:
- M&M’s: con i personaggi animati trasforma i drammi in una risata grazie a spot che giocano con fraintendimenti e situazioni comiche.
- Pringles: mascotte iconica, tono divertente e situazioni comiche che ruotano attorno al concetto di “once you pop, you can’t stop”.
9. L’angelo custode
Promette cura e protezione, con il desiderio profondo di far star bene gli altri.
Nel food & beverage si manifesta in brand che parlano di nutrimento, sicurezza, amore e accudimento, mettendo al centro il benessere delle persone.
Esempi food:
- Plasmon: comunica protezione e fiducia assoluta grazie al focus su qualità, sicurezza degli ingredienti e cura dei più piccoli.
- Mielizia: racconta cura per le api, la natura e il consumatore. Trasmette un senso di protezione e rispetto.
- Nestlé (infant nutrition): qui il tono è rassicurante attraverso la crescita sana, supporto ai genitori e nutrizione controllata.
10. Il creatore
Promette creatività e originalità, con il desiderio profondo di dare vita a qualcosa di unico.
Nel food & beverage emerge in cucine artistiche, brand con una forte direzione creativa e packaging studiati per diventare memorabili.
Esempi food:
- Baladin: interpreta l’archetipo Creatore attraverso un approccio artigianale e altamente sperimentale rendendo la birra un’espressione artistica.
- Cédric Grolet: il suo personal brand si basa sull’idea che ogni creazione sia un’opera d’arte ed è riuscito ad avvicinare le persone di ogni età alla pasticceria.
- San Pellegrino: utilizza la leva della creatività per elevare il prodotto attraverso collaborazioni artistiche e progetti di fine dining. Utilizza lo storytelling orientato al lifestyle italiano, dove acqua e gastronomia diventano elementi di design.
11. Il sovrano
Promette eccellenza e leadership con il desiderio profondo di diventare un punto di riferimento assoluto.
Nel food & beverage si manifesta in brand premium, orientati al lusso e alla qualità impeccabile, dove ogni dettaglio, dal packaging al tono di voce, comunica autorevolezza e prestigio.
Esempi food:
- Dom Pérignon: simbolo assoluto del lusso nel mondo Champagne. Ogni elemento, dalla bottiglia fino allo storytelling e al prezzo, comunica esclusività e leadership.
- Venchi: lavora su qualità superiore, retail esperienziale e immagine elegante. Il brand si posiziona come riferimento del cioccolato italiano di alto livello.
- Ferrari Trento: spumante italiano che ha costruito un’immagine da leader attraverso eleganza, premi internazionali e partnership di alto profilo (Formula 1).
12. L’uomo comune
Promette normalità e autenticità con il desiderio profondo di far sentire tutti parte della stessa comunità.
Nel food & beverage si esprime in brand accessibili, sinceri e quotidiani, che comunicano senza ostentare e puntano sulla vicinanza reale alle persone.
Esempi food:
- Barilla: la pasta “di casa”, semplice e per tutti.
- McDonald’s: comunica inclusione (“Come as you are”) ed è il luogo dove chiunque può sentirsi a casa.
- IKEA: propone un’esperienza semplice, accessibile e inclusiva. Anche nel food propone quotidianità e pratica.
Come scegliere l’archetipo giusto per un brand food?
Gli archetipi sono strumenti molto utili ma il rischio più comune è quello di trattarli come semplici etichette senza un vero lavoro strategico dietro.
Per evitare questo errore, il punto di partenza è il posizionamento reale del brand.
Prima chiediti:
Chi sei davvero sul mercato? (Posizionamento reale)
Cosa vendi, a chi, perché lo fai, quale problema risolvi e in cosa sei diverso.
Qual è il bisogno emotivo che il tuo prodotto attiva?
Vuoi rassicurare? Sorprendere? Ribaltare regole? Educare?
E poi:
- Scegli un archetipo dominante e massimo due secondari
Un ristorante creativo può incarnare Creatore come dominante, con note da Mago o Esploratore.
Un brand di cibo sano può essere Innocente con un’anima da Angelo Custode.
- Verifica cosa fanno i competitor
Se tutti nel tuo settore sono “Innocenti”, essere “Ribelle” ti può distinguere in modo enorme. L’archetipo diventa così un fattore di differenziazione reale.
- Porta l’archetipo in ogni touchpoint
Va tradotto in tutto ciò che il brand fa e dice come il tono di voce, l’identità visiva, lo storytelling, l’esperienza del cliente, ecc..
Se sei arrivato/a fino a qui ed è tutto chiaro ci fa davvero molto piacere e speriamo che continuerai a leggere i nostri articoli, se invece non sei sicuro che il tuo posizionamento stia arrivando al pubblico nel modo giusto, è il momento di fare un passo in avanti.
Scrivici cliccando qui o a info@yoursocialfood.it per parlarci della tua realtà e del tuo progetto. Qui invece troverai tutti i servizi che offriamo ad aziende food e ristoranti.







