Vendere gelato d’inverno è una sfida che ogni brand del settore conosce bene perchè quando le temperature scendono e le persone cercano bevande calde e comfort food, il consumo di prodotti freddi cala inevitabilmente.
Eppure, Dairy Queen Canada ha dimostrato che basta reinterpretarla.
Con la sua nuova campagna “Falling Treats”, il marchio ha trasformato l’autunno, e persino le foglie che cadono, in un’occasione per tornare a parlare di gelato.
Il problema diventa ispirazione
Invece di considerare l’autunno un “periodo morto” per le vendite, Dairy Queen ha scelto di viverlo.
Ha guardato al simbolo per eccellenza della stagione in Canada, la foglia d’acero, e l’ha trasformato in un ponte tra natura e digitale, tra emozione e consumo.
La campagna, realizzata in collaborazione con Publicis Canada, invita gli utenti a scansionare una foglia d’acero tramite Snapchat per sbloccare sconti, promozioni e dessert gratuiti.
Il marketing stagionale
Ogni brand stagionale deve affrontare lo stesso dilemma: come restare rilevante quando la propria categoria di prodotto entra in “letargo”?
Dairy Queen ha trovato la risposta in tre mosse strategiche che meritano di essere studiate da chiunque lavori nel settore food.
1. Accettare la stagione
Dairy Queen non ha cercato di “spingere” il gelato come se fosse estate, al contrario ha abbracciato i simboli dell’autunno come le foglie, per creare una connessione emotiva coerente con il momento.
In questo modo: il messaggio non risulta forzato e il prodotto resta coerente con l’ambiente sensoriale del periodo.
2. Usare la tecnologia per amplificare la realtà
“Falling Treats” si basa su un gesto reale come trovare una foglia ma lo trasforma in un’esperienza interattiva grazie a Snapchat.
La tecnologia, quindi, non distoglie l’utente dal mondo reale, bensì lo spinge a guardarlo in modo nuovo.
È un esempio di marketing sensoriale ibrido:
- sensoriale perché coinvolge la vista, il tatto e l’ambiente fisico (le foglie);
- digitale perché aggiunge un livello di gioco e ricompensa tramite smartphone.
3. Trasformare l’interazione in fidelizzazione
Dietro al gioco c’è una strategia precisa di customer loyalty.
In pratica, il brand:
- attira con un’esperienza divertente e gratuita (engagement);
- premia con sconti e dessert (gratificazione immediata);
- consolida il rapporto attraverso il programma fedeltà (fidelizzazione a lungo termine).
È un ciclo virtuoso: l’utente si diverte, si sente parte di una community e rinnova spontaneamente la propria connessione emotiva e commerciale con il brand.
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