Dal 30 settembre 2025, in tutti i KFC in Italia è arrivato il nuovo Crispy Hot Dog, un prodotto nato dalla collaborazione tra KFC e Doritos.
La ricetta gioca sul mix tra tradizione e sperimentazione: un classico hot dog rivisitato con un crumble croccante di Doritos.
Per il lancio, l’agenzia Kiwi ha ideato una campagna dal tono ironico e visionario, con il claim:
“Non seguite le regole, sbriciolatele sopra un panino.”
Il cuore della comunicazione è un video di 90 secondi diretto dal regista italiano Andrea Losa e prodotto da Superbello (Zeen Group). Lo stile richiama volutamente i grandi annunci delle big tech: enfasi epica, descrizione di ogni dettaglio del prodotto con l’alternanza tra animazioni e riprese scenografiche.
La campagna vive su Instagram, TikTok e YouTube, affiancata da una pianificazione OOH con affissioni che ribadiscono il concept: “L’hot dog che sbriciola le regole.”
Entriamo più nel dettaglio di questa campagna marketing di KFC
Per il lancio del Crispy Hot Dog, KFC ha scelto un registro comunicativo completamente diverso dal solito linguaggio del food retail. Invece di presentare il nuovo prodotto come un semplice panino da provare, ha deciso di ispirarsi al mondo della tecnologia e delle big tech. L’idea è volutamente ironica: se Apple o Google descrivono i loro device come rivoluzioni di design e user experience, allora KFC fa lo stesso ma con un hot dog.
Il risultato è un racconto quasi teatrale, che trasforma il Crispy Hot Dog in un evento più che in un semplice lancio di prodotto. Ogni dettaglio è raccontato con enfasi, come se non si stesse parlando di pane, wurstel e Doritos ma di un’innovazione capace di cambiare la vita, ed è proprio il crumble di Doritos a diventare la metafora perfetta: un invito a non seguire le regole ma a “sbriciolarle”.
Da un punto di vista strategico, il Crispy Hot Dog è un esempio di co-branding ben riuscito. KFC e Doritos condividono lo stesso immaginario: giovani, ribelli, amanti del gusto intenso e senza compromessi. L’unione di due brand con questo posizionamento amplifica il messaggio di non conformità, rendendo il prodotto una dichiarazione di stile più che un semplice snack.
In questo modo, il Crispy Hot Dog diventa una sorta di “limited edition” che stimola curiosità, attira i consumatori più giovani e rafforza la percezione del brand come innovativo e anticonvenzionale.
Infine, il target generazionale: l’operazione parla direttamente a Millennial e Gen Z, un pubblico che ama le contaminazioni tra brand, che si diverte con i linguaggi ironici e che cerca contenuti da condividere.
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